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sabato 22 luglio 2017

600 km in Francia: Moncenisio, Telegraphe, Galibier e colle della Scala 22 luglio 2017

Sabato mattina alle 7.30 mi trovo con mitch84 e si va verso Villarboit per il rendez vous con Desmo peo e suo padre, e teotorre. Poi ci si trova con flu e Ron sulla tangenziale di Torino.
Flu con la sua nuova bestiola: una R1200RS.


Da Susa lungo la SS25 salita verso il Moncenisio. Stavolta mi è piaciuta di più dell'ultima volta che siamo saliti, a Giugno 2017: forse sono riuscito a leggere meglio il ritmo della strada.


Si varca il confine per entrare in Francia.
La strada diventa la D1006.
In cima un discreto affollamento al baretto vicino alla caratteristica chiesa a forma di Piramide, sul lago. Si sta veramente bene!




Discesa verso Modane. Ci fermiamo a Sollieres-Sardieres per un buon pranzo.


"Tom Tom" Ron, che conosce queste zone come le sue tasche, ci porta su a mezza costa lungo la D83 e la D215, verso Aussois. Poi scendiamo a Modane e proseguiamo sulla D1006 per St. Michel de Maurienne.
La D902 con una secca svolta a sinistra ci porta alla salita verso il Col de Telegraphe. La salita è fantastica. Ovviamente va prestata attenzione ai numerosi ciclisti che si cimentano nell'ascesa.
In cima, un enorme monumento al ciclista.




Qualche foto e poi si torna a scendere, sempre sulla D902, verso Valloire. Dopo qualche km si torna a salire: l'ascesa è verso il Colle del Galibier.
Il Tour de France è passato di qua pochi giorni fa: si leggono ancora tutte le scritte di incitamento ai corridori sull'asfalto, che ovviamente è in ottime condizioni.
La salita è favolosa, sia come tracciato, sia come panorami: sembra di essere sulle Dolomiti. A me ha ricordato il Passo Sella.



Si arriva in prossimità del tunnel: voltando secco a sinistra, si fa un ultimo tratto di 1 km, che porta proprio alla sommità.
L'affollamento è massimo! Moto e bici.

Facendo il tunnel ci si trova invece sull'altro versante, senza passare per la sommità.


Vista verso la vallata.


Scattiamo qualche foto sotto il grande cippo che commemora il fondatore del Tour de France.



Si scende verso Briancon sulla D1091: di fronte, sullo sfondo, il ghiacciaio.


Man mano che ci si avvicina alla cittadina, il traffico aumenta notevolmente. Facciamo benzina a 1,30€!


Poi seguiamo Ron.
Da Briancon, con al sua imponente fortezza, invece di salire verso il Monginevro, andiamo verso Nevache e con una strada stretta ma favolosa ci dirigiamo verso Bardonecchia.
Prima del confine, però, si passa dal Colle della Scala.


Che dire: posto meraviglioso, pochissimo frequentato, con prati e ruscelli, radure e boschi all'ombra di montagne che sembrano Dolomiti.




Poi giù, con la panoramica e piacevole discesa verso Bardonecchia.



Sosta ristoratrice ai piedi delle piste da sci.
Poi ci separiamo: Desmo peo e il padre, con teotorre e Ron, si avviano per la via più breve verso casa. Io, mitch84 e Flu percorriamo tutta la SS24 fino a Susa e poi la SS25 fino alle porte di Torino.
Facciamo anche in tempo a prendere uno scroscio d'acqua. Alle 19.20 salutiamo Flu e si torna a casa.
Supergiornata in ottima compagnia, con passi e strade che in gran parte non avevo mai fatto.
Alla fine della giornata saranno 630 km, con la Stelvio che tocca i 70.000 km e li supera di altri 200.


La prossima settimana la porto al tagliando e così si riposa.

Ecco il giro: 


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