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sabato 30 gennaio 2016

2016, Fine Gennaio con giro a Celle Ligure

Sabato di fine gennaio: con le miti temperature che continuano ad insistere anche sul nord dell'Italia è un vero peccato predere delle occasioni per andare a farsi un giro.
Decido di tornare verso la Liguria, dove già mi ero spinto recentemente.

CLICCA QUI  per il dettaglio del giro.



Questa volta però decido di usare la fida Bonneville.
Lascio Milano in direzione Assago sotto la pioggia, diretto verso Alessandria.


Poichè il percorso fin là non è dei più entusiasmanti, men che meno sotto l'acqua e nella nebbia che incombe sulle pianure verso il Piemonte, preferisco guadagnare tempo e andare di A7 fino al bivio con la A21, nei pressi di Tortona.


Di qua, supero nell'ordine le uscite di Alessandria Est e Alessandria Ovest, seguendo le indicazioni per Alessandria Sud: devo quindi lasciare anche la A21 per giungere all'uscita che si trova sulla A26 Gravellona-Toce.
Da Alessandria Sud seguo le indicazioni per Acqui Terme. Il cielo resta coperto e il meteo uggioso: tutto è grigio ed incolore, ma non piove. Si tratta di quella sottilissima polvere d'acqua che sporca la visiera del casco. Ad una stazione di servizio sulla SS30, in zona Gamalero, mi libero della giacca antipioggia.. ma tengo i pantaloni: non ho proprio voglia di fare il contorsionista per sfilarli.
Occhio in territorio di Cassine: un autovelox, abbastanza segnalato in verità.
Ad Acqui Terme, prima di imboccare la via per Sassello, faccio benzina e decido di fare una via differente dall'altra volta: come mi ha consigliato Triplepeo, un centinaio di metri dopo essere ripartito dal benzinaio prendo a sinistra la SP210 seguendo le indicazioni per Ponzone. La strada è bagnata e c'è foschia.


A un certo punto, passato Ponzone, giungo ad un bivio che indica Sassello: volto a destra e mi ritrovo in una strada ben asfaltata, ma molto stretta: insomma, si vede che è una strada di campagna.


Come si vede dalle foto, continua ad esserci una certa foschia. Comunque non fa freddo e la strada è abbastanza ben tenuta. Il panorama è limitato, ma non mi dispiace..



..certo sembra autunno, ma meglio che il freddo invernale!
Dopo un po' il bosco attraverso il quale si snoda la stretta strada finisce e si apre un piccolo pianoro.. sullo sfondo, quasi a sorgere dalla nebbia, una chiesa...


..si tratta del Santuario della Madonna della Pieve, in territorio di Ponzone (AL)..


Ripresa la marcia, la SP212 (..questo il nome della stradina..) sbuca sulla SP334 del Sassello, la stessa che avevo percorso l'altra volta.  Peccato perchè ci avrei tenuto ad arrivare a Sassello passando dalla strada che mi aveva suggerito Peo: l'indicazione "Sassello" vista poc'anzi mi ha portato a sbagliare. Comunque dopo aver superato il confine tra Piemonte e Liguria situato sul ponte che valica il torrente Erro, arrivo alle porte di Sassello..


...giunto in piazza, volto a destra e seguo per Savona. A Giovo Ligure, nei pressi di una delle fortificazioni fatte erigere dai Savoia nel XIX secolo, devio verso sinistra ed inizio la discesa.
La SP334  scivola piacevole tra i boschi. Ogni tanto si vedono delle grandi cataste di tronchi..



..proseguo verso il mare: basta seguire le indicazioni per Savona.
Finalmente giungo sulla SS1 Aurelia. 


Vedere il mare in inverno è una cosa che mi colpisce sempre.



...proseguo verso Celle Ligure. E' ora di pranzo.
Non resisto a un'insalata di polpo con le patate...


...e a un piatto di tagliolini con le vongole veraci...


Tutto molto gustoso. 
Il contrasto tra il cielo scuro e i colori accesi delle case che si affacciano sulla spiaggia è molto suggestivo.. ma il nero verso levante e verso i monti mi impone di non indugiare troppo...


Riprendo l'Aurelia in direzione di Arenzano...


Le circostanze consigliano di tornare indietro svelti e per la strada più sicura. Anche se poi, a conti fatti, tutto quel nero verso Masone si tradurrà solo in una sottile nebbiolina, di quella che bagna strade e abiti.
Comunque, dopo aver incontrato Nessuno13 sulla via del ritorno dalla Toscana, dove ha acquistato un KTM990 Adventure, giungo a Milano prima del calo dell'oscurità. Trovo la pioggia verso la fine del percorso: il giro di oggi finisce quindi umido come era cominciato.


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