Riding passion

La moto gira.. guarda.. e racconta

lunedì 28 settembre 2015

24-28 Settembre 2015 - 5° Rebel Jamboree nella Penisola Sorrentina

Dopo un'estate sulla Stelvio, usata una decina di giorni fa alle Giornate Mondiali Moto Guzzi e dallo Stelvio in Tour, torno in sella alla Triumph. L'occasione è il Rebel, il motoraduno di Bicilindrici Frontemarcia, arrivato alla sua 5° edizione. Quest'anno sono stati i "Borboni" a farsi carico di organizzarlo e la località è di quelle che al solo nome evocano posti meravigliosi: la Penisola Sorrentina. Per la precisione Nerano.
Essendo abbastanza distante rispetto alle località scelte nelle precedenti edizioni (2011 Figline Valdarno, 2012 Zona S. Marino, 2013 Marina di Pisa e 2014 Torbole) abbiamo deciso di prenderci più tempo per raggiungere la zona e per tornare indietro. Quindi, oltre al classico venerdì-sabato-domenica abbiamo optato per un giovedì-lunedì. In questo modo, oltre a visitare le zone del motoraduno di BF (..chiamiamo confidenzialmente così il nostro forum..), possiamo concederci delle divagazioni lungo tutto il percorso per raggiungerle.
Qui una visione d'insieme dell'intero percorso fatto nei 5 giorni..



La Bonnie in questo fine settembre ha su 61.200 km ed è pronta per un nuovo viaggio!


Ci siamo trovati nella tarda mattinata di giovedì in zona Fiorenzuola con Pino, Nessuno13 e Flu.. "ovviamente" sole fino a quel punto..


e di là in avanti pioggia... ma le previsioni erano note.



Come si vede dalle foto scattate in A1 sotto il temporale, a sinistra in alto l'appennino Tosco/Emiliano con Raticosa e Futa è coperto da nuvole basse e pioggia: non sarebbe stato un gran divertimento. Però una volta superato l'Appennino, da Prato in avanti il cielo si apre, la pioggia cessa e ci attende finalmente un po' di strada di qualità.


Lasciamo la A1 e ci inoltriamo nel Chianti.


Saranno le 14.30 quando la fame ha la meglio e un cortesissimo ristoratore a Greve ci accoglie:  finalmente si mette qualcosa sotto i denti. Rinfrancati nell'umore e pronti a muovere!




Ripartiamo verso sud godendoci i saliscendi della Chiantigiana. Poi superiamo Siena e "Grace", la Bonneville di Nessuno13, ha bisogno di benza. Vaghiamo su e giù intorno a Monteriggioni per trovare il rifornimento, quindi riprendiamo la strada attraverso la Val d'Orcia.
Per un po' di confusione perdiamo le Crete Senesi. Ci dirigiamo verso Buonconvento.
Una lunga deviazione dalla SS2 ci porta verso Monte Oliveto Maggiore, con la sua abbazia...


...poi verso Asciano e S. Giovanni d'Asso...


Risbuchiamo sulla Cassia a Torrenieri e di qui si scende verso S. Quirico d'Orcia..


I tempi si sono allungati, ma sembra che il meteo regga... un bell'arcobaleno dopo aver lasciato Acquapendente attira la nostra attenzione..


Bello! Tuttavia è anche sintomo del fatto che in quella direzione, proprio di fronte a noi, piove. Col sole che ormai sta scendendo non è proprio il massimo... la discesa verso Orvieto Scalo la affrontiamo con la pioggia e l'oscurità. Sono le 20 passate.


Ad accoglierci troviamo Nolmar e Jules Winnfield, appena arrivati dal Veneto. Siam quasi al completo.
La sera siamo parecchio affamati!


Ieri s'è fatta tanta strada...


..ma il mattino seguente siamo ansiosi di preparare le moto per ripartire. C'è anche Gianluca, partito presto da Pisa per fare la strada con noi... si può dire che ora inizia il nostro Rebel. La calata verso sud.



Ci godiamo la strada che da Orvieto Scalo passa verso Baschi...



...e poi verso Amelia, Narni... un tratto scorrevole ci porta fino a Terni e di qui a Rieti. A Rieti prendiamo la Salaria per scendere verso il Lago del Turano. La strada fino al lago è godibilissima e la vista che ci si para davanti è molto suggestiva. In questo punto eravamo già stati io e Nolmar guidando verso sud nel viaggio verso la Basilicata a fine giugno 2015: era giusto portarci anche gli altri!




Poichè sulle sponde del lago non troviamo il camioncino della porchetta come accadde allora, continuiamo verso Carsoli e troviamo un baretto. Il languore di stomaco alla lettura dell'insegna che parla di porchetta si accentua e ci fermiamo. Il gestore è un appassionato motociclista: mentre chiacchieriamo ci prepara dei deliziosi panini e ci accomodiamo tra le botti di vino che riempiono i due ambienti del piccolo ristoro.


Inizialmente si pensava di arrivare alla Tiburtina e di voltare a Ovest e poi a sud verso Subiaco, ma abbiamo poi optato per una strada "svelta": giunti alla Tiburtina, seguiamo le indicazioni per Avezzano e Tagliacozzo..




Scena ormai desueta per chi vive in città: a Tagliacozzo si va a prendere l'acqua direttamente alla fontana pubblica: la cosa è straordinaria per quanto dovrebbe essere normale!


Da Tagliacozzo guidiamo verso Sora e Cassino lungo la superstrada SS82 della Valle del Liri. Infatti la strada è molto scorrevole. A Cassino la temperatura è molto molto più mite. L'abbazia sovrasta austera il piccolo gruppo di bikers.



Decidiamo di arrivare a Caianello e prendere l'autostrada per uscire non a Pompei, ma a Salerno, in modo da risalire la Costiera amalfitana da sud, da Vietri sul mare.


La costiera percorsa al tramonto è affascinante e non è certo il traffico che inevitabilmente la congestiona a mutare il nostro giudizio..








Arriviamo a Nerano che ormai è notte, intorno alle 20.15...


Come sempre è una bella rimpatriata, tra vecchi e nuovi partecipanti al forum: a piccoli gruppi magari capita di vedersi durante l'anno, di fare viaggi e strade insieme, ma il Rebel è l'occasione giusta per ritrovare gente da tutta Italia, con le quali le distanze spesso non permettono di condividere uscite e giri.
Il posto trovato dai Borboni poi è fantastico: dalla terrazza alla sera vediamo il mare e la luna piena si specchia sulla superficie leggermente increspata.
Al mattino il posto si svela in tutta la sua magnificenza!


Guidati da 081, presentissimo e premurosissimo padrone di casa, si parte verso sud, alla volta di Amalfi lungo la strada Costiera Amalfitana.















Le Triumph parcheggiate in fila attirano l'attenzione dei numerosissimi turisti, che si soffermano a commentare e scattare foto: anche questo rende speciale possedere una MC! Dovunque vadano, queste moto suscitano curiosità ed interesse perchè si distinguono dalle scontate forme delle moto moderne e tecnologicamente più evolute.



Per il pranzo ci troviamo in un luogo affacciato sul golfo di Sorrento: Procida, Monte di Procida, Ischia: abbiamo tutto davanti ai nostri occhi!



Si pranza, si chiacchiera, si ride, si scherza..






..e si osservano le moto.



Con ammirazione immortalo la mia Randagia accanto alla Bonneville di Sasà, reduce da un viaggio epico attraverso l'America Latina, fino a Ushuaia, all'estremo sud del continente.



Sulla via del ritorno passiamo sotto Punta Campanella e la vista di Capri al tramonto è troppo suggestiva per lasciarsela sfuggire..



La serata al villaggio è bellissima: si tira tardi con musica dal vivo di grande qualità e tanto divertimento!



Le moto si riposano, in attesa del viaggio di domani.


Domenica mattina Jules Winnfield riparte presto, alle 6... via via si riavviano tutti gli altri.



Con Nessuno13, Flu, Nolmar, Pino e GianlucaPI ci muoviamo attorno alle 9. Decidiamo di andare verso Castellammare di Stabia. Il traffico, anche per via della stretta strada, è molto intenso. Anche la presenza delle numerose gallerie e dei controlli di velocità col sistema Vergilius obbligano a tenere sempre alta l'attenzione. Una volta diretti verso Pompei, però, ci godiamo la vista del Vesuvio..


A dire il vero, il tratto austostradale fino a Capua ci mette un po' alla prova, perchè si rischia di perdersi i compagni di viaggio.. lasciamo l'autostrada a Capua: abbiamo fatto giusto il minimo indispensabile per lasciarci Napoli alle spalle. Ora ce ne andiamo per statali verso Formia e Gaeta. Da Formia a salire non l'avevo mai fatta e devo dire che sono posti molto belli, a partire da Gaeta per continuare con Sperlonga e fino al Circeo e Sabaudia. Speravo di poter vedere queste ultime due celebri località, ma siamo passati alle loro spalle. Foto al velox in zona Sperlonga!


Passiamo alle spalle di Sabaudia e inizia a piovere.



Breve sosta in attesa che spiova: ne approfittiamo per un caffè. Poi superiamo Roma passando a Ovest, tra la città ed il mare, in direzione di Fiumicino e Civitavecchia..


A Tarquinia prendiamo per l'interno: a pranzo abbiamo contattato una struttura che si trova nei pressi di Montemerano, in provincia di Grosseto. Finalmente riprendiamo a fare un po' di curve verso Tuscania e poi Canino e Scansano..




Il sole sta tramontando e la luna sta sorgendo..






...ci aspetta anche una strada bianca di un paio di km...


..per arrivare davanti al cancello di ingresso di un bellissimo casale che ospita "le Ginestre", tra due filari di cipressi, in località Poggio alle Calle..



...poichè abbiamo prenotato per la notte solo poche ore prima, non viene servita la cena. Quindi dopo aver liberato le moto dai bagagli ci rimettiamo in sella per fare qualche km fino a Montemerano, dove ceniamo a base di prodotti tipici della zona... non avrei mai pensato di ritornare in questo posto dopo 7-8 anni, quando ero stato qui con altri amici. Ecco il menù..


Poi, a pancia piena, si torna al casale sul poggio. Mentre noi ci concediamo un digestivo in giardino..


...per la Randagia è ora di dormire sotto la luna!


..e di svegliarsi l'indomani con una bella giornata...


Il gruppo riprende la strada verso casa risalendo ancora le strade toscane verso Bolgheri...





...dove giungiamo più o meno intorno ad ora di pranzo. Dopo essere passati tra "...i cipressi che in duplice filar..", giungiamo alla porta del borgo e ci risolviamo per pranzare proprio in un locale sulla piccola piazzetta. Ottima scelta! Salute!


Dopo pranzo, riprendiamo la strada verso nord: altre curve e strade godibilissime. Nei pressi di Pisa si fa benzina a un prezzo strepitoso: rispetto a un prezzo che solitamente troviamo tra 1,43 e 1,50, in questo distributore riusciamo a riempire il serbatoio con benzina a 1,39 €/L!


Ci salutiamo: Gianluca resta a Pisa, Pino e Flu vanno verso Est.. vista l'ora avanzata del pomeriggio, abbandonimao i propositi di valicare l'Appennino con le statali: io, Nolmar e Nessuno 13 prendiamo la FI-PI-LI e poi la A1 verso Bologna, dove ci salutiamo.
Si è concluso anche quello che non posso non definire l' "ennesimo" viaggio di quest'anno: abbiamo fatto più volte su e giù per l'Italia e anche per questo Rebel ci siamo sciroppati una bella valanga di km.


E la cosa più bella è che sono tanti km e tutti di qualità, soprattutto per gli amici e la compagnia!



1 commento:

  1. Complimenti, bellissime foto e descrizione come sai fare solo tu. Spero di rincontraci per strada al piu presto. Un abbraccio

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