Riding passion

La moto gira.. guarda.. e racconta

giovedì 9 aprile 2015

Stelvio - Diario delle manutenzioni principali (dall'aprile 2015)

09.04.2015 - 30.400 km. La Stelvio 1200 versione NTX dell'ottobre 2009 arriva in garage.
Allestimento: paracardano, sospensioni anteriori Hyperpro, mono posteriore Hyperpro, scarico Exan (..molto più leggero dell'originale..), valigie laterali Trax e bauletto Givi, pedane da offroad, faretti di profondità riposizionati con supporto e protezioni della Stucchi. 
Manutenzione: sempre tagliandata presso officine ufficiali Moto Guzzi; prima dell'acquisto ho chiesto al precedente proprietario di far cambiare anche la distribuzione, passando da quella a bicchierini a quella a rullini.



07.2015 - Km 41.111: Tagliando dei 40.000 km

10.2015 - Km 43.280 - Cambio gomme: da Metzeler Tourance Next a Metzeler Tourance Next
Annotazioni: l'anteriore è ormai alla fine del battistrada, la posteriore ne avrebbe ancora un altro 35-40%, ma preferisco cambiarle insieme. Percorrenza: circa 14.000 km. Non male.

Sul ponte dai fratelli Moro
08.04.2016 - Km 49.583 km: tagliando 50.000 km
 
10.2016 - Km 54.700 - Cambio gomme: da Metzeler Tourance Next  a Metzeler Tourance Next. Annotazioni: percorrenza circa 11.500 km: 2.500 km circa in meno del treno precedente. Le gomme erano entrambe abbastanza "spiattellate". L'anteriore aveva la fascia centrale del battistrada estremamente vicina al tassellino di controllo. Direi che era rimasto non più del 20 o addirittura del 10%, mentre lateralmente c'era un po' di più, ma non tantissimo; il posteriore nella fascia centrale aveva ancora un 30%, e lateralmente ce n'era ancora abbastanza. Comunque come sempre cambiati entrambi. Spesa: 270€ montate, presso Euromaster Cosmo Gomme a S. Salvo (Chieti).



01.2017 - Km 58.300: tagliando dei 60.000 km
Annotazioni: da circa 300 km (dal giro a temperature sotto zero per il pranzo di Natale dello Stelvio Club a Revere, nel mantovano) sentivo uno strano rumore di vibrazioni dalla parte sinistra del motore e un suono anomalo, anche se non sembrava che girasse male. Si era via via allentata per via delle vibrazioni la vite della boccola che fissa il collettore alla testa: quindi il collettore vibrava sempre di più. Questo ha fatto si che si vetrificassero anche le guarnizioni in alto e in basso, che dunque sono state sostituite, come il filtro della benzina e il tubicino del blow-by sul lato destro del serbatoio, ormai indurito e un po' intaccato. Chiacchierando col meccanico, ho appreso che per fissare il serbatoio della Stelvio 2009 ci sono ben.. 32 viti!!! In effetti è un lavoro parecchio fastidioso.

Da Millepercento per il tagliando dei 60.000

06.2017 - Km 67.730 - Cambio gomme: da Metzeler Tourance Next a Continental TCK 70
Annotazioni: Cambio effettuato poco dopo il rientro dalla Grecia. Percorrenza: 13.000 km (1.500 km più del precedente treno). Posteriore con ancora quasi il 50%, Anteriore con un 20% residuo. Si conferma che l'anteriore si consuma molto prima del posteriore.



La gomma posteriore, sostanzialmente in ottimo stato

La gomma anteriore, molto avanti nel consumo

Decido di montare un treno di Continental TCK70 per 270 €: sono gomme M+S, che dovrebbero permettere una maggior tenuta anche sullo sterrato leggero, senza perdere i requisiti di buone prestazioni su strada. La parte centrale meno intagliata e più dura per evitare di consumarsi nei viaggi autostradali, la parte laterale più morbida, per permettere il grip anche in piega. Parrebbero buone anche nella performance sul bagnato. Valuterò alla fine durata e tenuta.

La Stelvio con il 1° treno montato di TKC70

29.07.2017 - Km 70.368: tagliando dei 70.000 + Sostituzione dischi freno anteriori


Annotazioni: il tagliando avviene dopo il giro Francese. Dall'ultimo tagliando ho percorso 12.000 km. 
In questa circostanza provvedo al cambio dei dischi anteriori: dopo 40.000 km (o più: non so quando li aveva cambiati il precedente proprietario..) era arrivato il momento. Ho montato dischi Braking.



26.01.2018 - Km 78.939 - Cambio gomme da Continental TKC70 a Continental TKC70.
Annotazioni sui TKC70 1° treno: pneumatici M+S, 80IN/20OFF, ottima tenuta sull'asciutto, sia col caldo, sia con temperature rigide, anche sotto 0. Anche in autostrada sono affidabili e hanno ottima tenuta. Fino a quando è giunto il momento di cambiarle perchè il battistrada dell'anteriore era arrivato al limite non hanno perso in tenuta. Infatti ho deciso di rimontarle.
Percorrenza: 11.200 km (inferiore di circa 1.500 km alle Metzeler Tourance Next)
Condizioni: Anteriore: resta un 15%: scalinato da quando aveva quasi 8.000 km, non ha comunque peggiorato la performance: la tenuta è sempre rimasta ottima.. questa foto è di qualche km prima e si nota..


Posteriore: resta ancora un 30-35%: meno consumata dell'anteriore, più consumata nella fascia centrale, come è ovvio.


La Stelvio ad Alzate Brianza con il 2°treno di Continental TKC70

10.02.2018 - Km 79.190: tagliando degli 80.000 km + Revisione Mono Hyperpro (presso Oram)

Mono Hyperpro con la molla progressiva dal caratteristico colore viola

28.04.2018 - Km 81.249: Sostituzione della batteria
Non so se la batteria originale fosse già stata sostituita dal precedente proprietario: io non l'avevo mai cambiata e quindi quasta Yuasa è durata almeno 3 anni e 51.000 km (il tempo che ho usato io la Stelvio).

La vecchia batteria, ormai esaurita

L'ho sostituita con questa BS per una spesa di 80€ da Logic.

 La confezione della nuova batteria, con le specifiche

26.10.2018 - Km 90.465: tagliando dei 90.000 km
Annotazioni: tra l'ultimo tagliando e questo ho percorso 11.300 km: il piccolo eccesso non sembra aver determinato particolari anomalie nel funzionamento. Addirittura in questo ultimo intervallo la moto mi sembra sia diventata ancora più godibile: il motore sembra frullare più tondo, specie ad andature autostradali regolari (6° marcia, intorno a 5.500 giri). 
Clacson da cambiare, noto dei trafilamenti oleosi in vari punti. Filippo, il meccanico di fiducia, mi tranquillizza: nulla di preoccupante. Ci metteremo mano quando, ai 100.000, dovrà "aprire" per la cinghia dell'alternatore.


09.01.2019 - Km 94.114 - Cambio gomme da Continental TKC70 (2° treno) a Continental TKC70 (3° treno)

E' il momento di cambiare anche il 2° treno di TKC70.
Prendo nota del fatto di aver dovuto montare all'anteriore la camera d'aria rinforzata, dal momento che ho rilevato la perdita di circa 0,5 bar in 1 settimana alla ruota anteriore. Il gommista mi conferma che il canale anteriore perde aria da 4-5 nippli dei raggi. Vedremo come far sistemare la cosa, perchè preferirei continuare ad andare senza camera d'aria.

Cambio del 2° treno di TKC 70 dopo 15.271 km: Gennaio 2019

Annotazioni sui TKC70 2°treno:
Percorrenza: 15.271 km (questa volta tenute per circa 4.000 km in più del 1° treno): questa durata è strepitosa, considerata sia la durata del 1° treno, sia in generale la durata dei treni delle precedenti gomme, le Metzeler Tourance Next. Assolutamente soddisfatto.
Condizioni: Anteriore: fascia centrale completamente liscia; il tassello non ha più scalino: non era il caso di continuare oltre; mai avvertita alcuna mancanza di tenuta anche fino a questo punto, anche sul bagnato. 


Posteriore: fascia centrale ovviamente spiattellata, parte esterna ancora molto buona: secondo me resta un 25%. Anche sul posteriore mai avvertiti cali di tenuta.


15.05.2019 - Km 99.928: tagliando dei 100.000 km
Annotazioni: tra l'ultimo tagliando e questo ho percorso 9.500 km circa: nulla da segnalare. La moto gira regolare. Non si è ritenuto di effettuare alcun intervento particolare. Cambio filtro olio e filtro benzina, olio motore, olio cambio e olio coppia conica. Sostituite le guarnizioni delle testate e regolato il gioco valvole.

02.11.2019 - Km 109.539 - Cambio gomme da Continental TKC70 (3° treno) a Continental TKC70 (4° treno)

A Novembre sostituisco anche il 3° treno di TKC70 con una coppia analoga: arriva la stagione umida e anche se qualcosa forse ci sarebbe ancora, sull'asciutto, non mi fido di girare sul bagnato con l'anteriore consumato.

Cambio del 3° treno di TKC 70 dopo 15.425 km: Novembre 2019
 

Annotazioni sui TKC70 3°treno:
Percorrenza: 15.425 km (appena 200 km in più del 2° treno): stesse considerazioni fatte per il 2° treno: assolutamente soddisfatto. Cambio la coppia per la consueta usura dell'anteriore.
Condizioni: Anteriore: fascia centrale completamente liscia; il tassello non ha più scalino, anche se sulle spalle appaiono meno consumate delle precedenti. Mai avvertita alcuna mancanza di tenuta anche fino a questo punto, anche se negli ultimi 2000 km non ricordo di averle usate sul bagnato.




Posteriore: fascia centrale decisamente spiattellata, parte esterna ancora molto buona: secondo me resta un 30%. Anche sul posteriore mai avvertiti cali di tenuta.


12.2019 - Km 111.416: tagliando dei 110.000 km
Annotazioni: Dall'ultimo tagliando ho percorso circa 11.488 km., eccedendo il momento del tagliando di circa 1.500 km. La moto è andata benissimo ugualmente, senza denunciare particolari problemi.
Sostituito il vecchio filtro dell'aria (credo fosse uno Sprintfilter) che era ridotto malissimo, praticamente inesistente; inoltre, i dischi anteriori, una coppia di Braking con 41.500 km, si sono rivelati profondamente scavati: vanno sostituiti senza indugio e lo farò a breve (li avevo montati al tagliando dei 70.000 km). Non nascondo che sono un po' sono sorpreso: devo approfondire se sia una durata normale o troppo breve. 


Dettagli dei Braking da sostituire

01.2020 - Km 111.700: sostituzione dischi freno anteriori
Annotazioni: i dischi a margherita Braking sono durati 41.700 km: li avevo montati a fine luglio 2017. Questa volta in officina mi hanno montato una coppia di Brembo uguali a quelli che la Stelvio montava di serie: vediamo quanto durano.


La Stelvio pronta al cambio dei dischi freno

 I nuovi dischi Brembo montati


To be continued..

9 Aprile 2015: finalmente la Guzzi Stelvio!

Dopo quasi 9 mesi di considerazioni, valutazioni, pensieri, ricerche, finalmente al rientro dopo Pasqua riesco a mettere le mani su questa!!!


Una Guzzi Stelvio NTX del 2009 con poco più di 30.000 km, color bronzo.


A lungo l'ho cercata: sembrava impossibile trovare perfino il modo di provarne una. Dalle concessionarie non era disponibile per un test e spesso non ne avevano nemmeno una esposta. Nel frattempo nei mesi invernali studiavo, leggevo, valutavo, spulciavo i siti di vendita e frequentavo i forum. Con l'aiuto e i consigli di chi già ne aveva una imparavo a capire le versioni, le caratteristiche, i pregi (tanti..) e i difetti (accettabili..) di questo mezzo. Finalmente, dopo aver abusato biecamente della pazienza dei miei amici, l'occasione buona si è presentata. La moto era messa in vendita da un appassionatissimo guzzista: l'ho incontrato, ci siamo scambiati tanti pareri sul mezzo e sul modo di concepire l'andare in moto e lì entrambi abbiamo capito che si poteva concludere l'affare. La moto ha fatto il tagliando e, grazie ai tagliandi sempre effettuati dal suo proprietario presso officine Guzzi, ha potuto anche beneficiare della sostituzione della distruibuzione in garanzia: kit B delle punterie, che da bicchierini diventano a rullini. E' infatti questo soprattutto il difetto delle Stelvio fino al 2012: l'eventualità che la distribuzione dia qualche problema.
L'intervento richiedeva più tempo di quanto fosse immaginabile e ogni giorno di attesa dei pezzi sembrava non passare mai. Finalmente prima di Pasqua ricevo la notizia da Rocco, il proprietario, che la moto è a posto e l'intervento effettuato. E finalmente giovedì 9 facciamo il passaggio di proprietà. E' sera, ormai, e posso solo riportarla a casa, percorrendo si e no un paio di km nel traffico urbano. Un buon testper capirne la maneggevolezza. E finalmente l'Aquila trova il suo nuovo nido!


Il giorno dopo è venerdì: ho in programma un fine settimana in Veneto e non c'è migliore occasione per testare la sorellona della Randagia.
Decido di partire con le valigie Trax in alluminio montate, per abituarmi alle dimensioni e saggiarla nella sua massima dotazione.
In autostrada viaggia sicura e stabile, senza esitazioni. Il deflettore anteriore non mi ripara totalmente dal vento, che colpisce la parte alta del casco provocando qualche scuotimento. comincio a prendere dimestichezza col display e col computer di bordo.
Il giorno dopo sui saliscendi curvosi delle colline del prosecco mi sorprende con la sua maneggevolezza e la sua agilità: eccola a Valdobbiadene.


Mi sento subito a mio agio già ad affrontare le rotonde e anche sulle curve strette e chiuse del Passo S. Boldo la coppia e la regolarità del motore permettono di gestire bene i 105 cavalli e il peso considerevole.
Ogni volta che scendo, mi sorprendo a guardarla: non vedevo l'ora di averne una e ora aspetto solo il fine settimana per risalire in sella e continuare ad approfondirne la conoscenza.
Benvenuta, Aquila!