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domenica 1 marzo 2015

1 Marzo 2015 - Giro sopra Lecco, Morterone e Valsassina

Eh, beh.. ieri non c'è stato modo di provare il giretto suggerito da Vecchialenza, lo "spacciatore di percorsi". Visto il meteo che sembra essere buono, mi muovo al mattino verso le 8.30. Il cielo inizialmente è coperto, ma lungo la SS36, da Sesto S. Giovanni a salire per Seregno e verso Lecco, cominciano ad aprirsi degli squarci di azzurro. La temperatura è quella tipica di questo periodo dell'anno: freschetto al mattino e durante le ore più calde anche 15 gradi. Peccato solo per un vento abbastanza teso che abbassa un po' la temperatura percepita.
Giunto nei pressi di Lecco, seguo le indicazioni per la Valsàssina, e poi per la SP62. La strada da Lecco si impenna subito dopo alcuni tunnel e inizia un piacevole percorso misto, in salita. Il fondo stradale è in ottime condizioni.
Giunto alla rotonda di Ballabio, seguo le indicazioni per Morterone: quindi volto a sinistra e dopo un breve tratto in discesa, sulla sinistra una nuova indicazione porta verso la SP63.


Dopo questo cartello una svolta a destra e la strada inizia subito a salire. Ripida e ad una sola carreggiata. Un segnale ammonisce che non vi sono protezioni del lato verso valle.


Si susseguono numerosi tornanti, molto stretti. Non permettono delle pieghe, anche perchè il fondo stradale presenta alcuni riportini di ghiaia che non danno affidamento. Tuttavia la vista è spettacolare!


La salita continua, con circospezione, perchè oltre ad essere stretta, la strada presenta numerose curve cieche. Meglio dare due colpetti di clacson, per farsi sentire.
Salendo di quota molto rapidamente compare la neve al bordo della strada..


Incrocio un paio di fuoristrada che, in effetti sembrano il mezzo migliore per arrampicarsi quassù. Si intravede la strada percorsa che taglia il costone della montagna.


Poco più avanti incontro due guardie forestali. Con il binocolo osservano la vallata, per sorvegliare l'attività venatoria. Chiedo loro se la strada fino al paese è percorribile: loro mi dicono di si, che è ok. Peccato che nemmeno 2 km più avanti mi trovo la strada coperta di neve.. questo è solo il tratto iniziale: continua così per almeno 100 metri...


Troppi per rischiare, tanto più che sono in pendenza. 
Due motociclisti con una Jeep Wrangler si offrono di caricare la moto per superare il tratto. Li ringrazio, ma poi al ritorno avrei lo stesso problema.. preferisco tornare indietro. Mi salutano, chiedono di scattare qualche foto alla moto e proseguono.
Io scatto qualche foto ricordo: la Randagia è stata qui!



Giro la moto e mi avvio verso valle, godendomi la splendida vista del panorma verso Lecco..


All0 sbocco della SP63 di Morterone, anzichè andare a destra e scendere verso Lecco dalla strada da cui sono arrivato, giro a sinistra ungo la SP62. A sorpresa becco un tracciato di alcuni km che scende verso Lecco con tornanti perfetti. Una volta arrivato alle porte della città, sono tentato di percorrerla a ritroso, in salita. 
Tuttavia preferisco seguire le indicazioni per Sondrio e presto mi immetto sulla superstrada SS36. Esco a Mandello/Abbadia Lariana, la 1° uscita. Quindi costeggio il lago e mi godo il panorama.
Giunto a Bellano, fermo ad un semaforo leggo l'indicazione "Valsassina": giro quindi a destra e la strada sale subito, curvosa e con bei tornanti. Insomma, belle curvette!
E' la SP62: l'ho presa dall'altro estremo, quello settentrionale.
La strada è in ottime condizioni, anche se la gola è stretta prima di Taceno e quindi c'è ombra.
Poi la strada "spiana" e si procede verso Primaluna e Pasturo.
Poco dopo, nei pressi di Balisio, su un falsopiano aperto, noto una grossa struttura che invita ad entrare per mangiare dell'ottima bresaola.
I morsi della fame si fanno sentire e non posso che assecondarli! Si tratta di un grande negozio di alimentari con prodotti genuini della Valsassina: l'Alimentari ALVA : formaggi, salumi, bevande, carne. All'interno c'è anche un fuoco dove viene cotta la carne al volo, sulla brace. Poi ti appoggi alla buona in uno dei ripiani presenti all'interno o, se il tempo è buono, come oggi, ai tavoli posizionati nel giardino.
Ecco qualche specialità a disposizione..


Dopo una bruschetta di lardo e un panino con costine di capra, mi rimetto in sella, per tornare verso Milano. Ballabio è poco più avanti e di lì seguo di nuovo la discesa fatta prima per arrivare a Lecco. Poi seguo per Bergamo e Calolziocorte: arrivo a Nilano passando per Monza e Sesto S. Giovanni.



Percorso Lecco-Morterone-Valsassina

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